Claudio Fassini è un car designer e docente italiano di grande esperienza, con un Master presso il Royal College of Arts. Ha lavorato con aziende leader del settore e ora dirige il dipartimento di car design presso SPD Scuola Politecnica di Design.
Perché un giovane dovrebbe scegliere di studiare car design oggi?
Perché il car design unisce creatività e tecnologia, offre opportunità globali in un settore in evoluzione con elettrificazione e guida autonoma. In un mondo sempre più automatizzato, rappresenta una sfida per il singolo di emergere con idee innovative e un tocco unico, restando sempre al corrente e in contatto con le nuove tecnologie.
Come sta cambiando il settore automobilistico e quali opportunità offre ai designer del futuro?
Il settore automobilistico si sta trasformando ed evolvendo rapidamente. Per esempio, con l’elettrificazione, l’aerodinamica sta tornando a essere un elemento cruciale per migliorare l’efficienza energetica dei veicoli. La progettazione degli interni sta cambiando, con un focus crescente su HMI (Human-Machine Interface), che comprende schermi personalizzabili, comandi vocali e tecnologie immersive per un’esperienza utente sempre più avanzata. Questi cambiamenti offrono ai designer l’opportunità di operare sia in ambito creativo, umanistico che tecnico, lavorando su soluzioni sostenibili, ridefinendo sia l’estetica che la funzionalità dei veicoli del futuro.
Come immagini il ruolo del car designer tra 10 anni?
Il ruolo del car designer tra 10 anni sarà in continua evoluzione, sempre più integrato in un processo globale che coinvolge competenze diverse e nuove tecnologie. Il processo creativo sarà continuamente migliorato, con strumenti sempre più sofisticati che ottimizzano e ampliano le capacità umane, ma senza sostituirle.
Qual è il valore aggiunto di frequentare un corso come quello offerto da SPD?
Frequentare un corso presso SPD significa entrare in una scuola con una lunga esperienza nel settore del car design e della mobilità, acquisendo competenze direttamente da professionisti esperti. I corsi delle diverse aree sono stati creati e modulati in base alle precise esigenze delle nostre aziende partner, garantendo un programma altamente mirato e pratico. I docenti di SPD non sono semplici insegnanti, ma professionisti attivi nei loro settori di appartenenza, che investono tempo ed esperienza per trasferire il loro sapere agli studenti. Questo approccio permette agli studenti di apprendere da chi è direttamente coinvolto nelle sfide del mondo reale, preparandoli al meglio per una carriera nel car design e nelle discipline correlate.
Come SPD aiuta gli studenti a prepararsi per un mercato in continua evoluzione?
SPD offre agli studenti tutti gli strumenti necessari per affrontare il processo creativo in un mercato in costante cambiamento. Il programma inizia con una fase di ricerca e concettualizzazione, in cui gli studenti sono stimolati a esplorare nuove idee attraverso sessioni di brainstorming e ricerca visiva, utilizzando sketch per trasformare il pensiero in linee e forme. Successivamente, la modellazione fisica con il Clay permette di “toccare con mano” i volumi, fornendo un’esperienza pratica nella creazione di prototipi. L’approccio alla modellazione virtuale è altrettanto fondamentale, consentendo agli studenti di interfacciarsi con tutti gli attori coinvolti nel processo di sviluppo, dal marketing all’ingegnerizzazione, garantendo una visione completa e integrata del design. Questo approccio multidisciplinare e pratico prepara gli studenti ad affrontare le sfide di un mercato sempre più dinamico e interconnesso.
Quali differenze ci sono tra le scuole italiane e quelle internazionali nel modo / l’approccio di insegnare il car design?
SPD promuove una visione a 360 gradi dell’innovazione, preparando i designer non solo a concentrarsi sull’automobile e sul trasporto in generale, che rimarranno sempre centrali nel programma, ma anche a comprendere le influenze di settori come il product design, l’interior design, la moda e il food design. Questo approccio multidisciplinare è fondamentale per affrontare le sfide future e sviluppare soluzioni creative in un mondo interconnesso. Inoltre, la posizione di SPD a Milano, una delle capitali europee del design, consente agli studenti di essere al centro di un ecosistema dinamico, ricco di eventi e opportunità che favoriscono l’innovazione.
L’Italia è riconosciuta come un centro di eccellenza per il design automobilistico. Quali sono i vantaggi di studiare car design in Italia?
Carrozzeria Touring, solo per citarne alcune, è anche situata in una posizione strategica. Nel raggio di 150-200 km si trova la celebre Motor Valley dell’area di Modena-Bologna, con le fabbriche e i musei di Ferrari, Lamborghini, Ducati, Maserati e il relativo indotto, nonché l’area di Torino, con il cuore pulsante del gruppo Fiat e design storici come Pininfarina, Italdesign, Bertone. La crescente centralità di Milano nel panorama del design è confermata dall’apertura di numerosi design center, tra cui anche sedi di brand cinesi, che scelgono la città come punto di riferimento per il futuro del design automobilistico. Questo ambiente ricco di storia, innovazione e opportunità rende l’Italia il contesto ideale per formarsi come car designer.
SPD ha collaborazioni con aziende leader nel settore. Come queste partnership arricchiscono la formazione degli studenti?
Le collaborazioni di SPD con i maggiori gruppi del mondo automobilistico, sviluppate nel corso degli anni, arricchiscono in modo significativo la formazione degli studenti. Queste partnership permettono di creare programmi tailor-made che rispondono direttamente alle necessità attuali della professione. Gli studenti hanno così l’opportunità di lavorare su progetti reali, collaborare con esperti del settore e confrontarsi con le sfide concrete che affrontano le aziende automobilistiche. Inoltre, questa sinergia è talmente efficace che in alcuni casi i nostri studenti hanno ricevuto offerte di lavoro e possibilità di collaborazioni professionali al termine del percorso di studi. Grazie a queste collaborazioni, SPD offre ai suoi studenti una formazione che non solo è teorica, ma anche strettamente connessa al mondo del lavoro, garantendo un accesso privilegiato alle realtà professionali più innovative.