Idee che illuminano: esplorazioni di Product Design con Studio Mayice

studio maiyce

Nel corso di un recente modulo di progetto guidato da Studio Mayice fondato da Marta Alonso e Imanol Calderón gli studenti del Master in Product Design della Scuola Politecnica di Design SPD hanno affrontato due esercitazioni pratiche che hanno messo alla prova la loro creatività, il pensiero tecnico e la sensibilità verso i materiali e la luce. La collaborazione con i due designer, noti a livello internazionale per il loro approccio innovativo alla lavorazione artigianale e alla progettazione della luce, è stata l’occasione per indagare in maniera poetica e funzionale il ruolo del design.

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Dagli scarti a oggetti significativi

Il primo progetto ha richiesto agli studenti di creare un arredo partendo da un oggetto che inizialmente aveva tutt’altro scopo. Utilizzando scarti di lavorazione trovati in laboratorio, ogni studente ha realizzato un oggetto che fosse funzionale o puramente espressivo. Questa fase iniziale ha rappresentato sia un esperimento materico che un punto di partenza concettuale. A partire da questa base, è stato poi chiesto loro di sviluppare un progetto più articolato, utilizzando pannelli di qualsiasi tipo, da trasformare in un pezzo di arredo originale e caratterizzante. L’obiettivo era spingere gli studenti a trovare valore e bellezza nei materiali di scarto, trasformandoli in progetti con una forte identità.

Progettare con fiamma e ombra

Nel secondo progetto, la luce è diventata la protagonista. Gli studenti si sono confrontati con la progettazione di una famiglia di lampade alimentate da candele, e non da luce elettrica. Lavorando con la fiamma viva, hanno potuto esplorare le qualità intime, mutevoli e atmosferiche della luce naturale: il suo calore, la sua imprevedibilità e il suo potenziale evocativo. Questa fase ha permesso loro di approfondire come la luce interagisce con la forma e lo spazio, spingendoli a progettare oltre la pura funzionalità, con una particolare attenzione alla componente emotiva dell’oggetto.

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Artigianato, contesto e concetto

Durante tutto il modulo, gli studenti hanno saputo alternarsi tra ideazione concettuale e sperimentazione manuale: hanno disegnato, realizzato modelli, testato materiali e perfezionato dettagli. Ogni progetto è stato radicato in una narrazione più ampia, incentrata sul modo in cui viviamo e illuminiamo gli spazi. Le proposte hanno riflesso una visione personale, sempre sostenuta da una ricerca approfondita su struttura, texture e comportamento della luce.

Un dialogo con i designer

Il confronto diretto con Studio Mayice ha offerto agli studenti una prospettiva preziosa su un approccio che fonde arte e design in modo naturale. Marta Alonso e Imanol Calderón hanno condiviso il loro metodo progettuale, mostrando come lasciarsi ispirare dai materiali e dai processi, come bilanciare spontaneità e precisione, e come fare in modo che la luce diventi un vero e proprio attore nel racconto del progetto.

Oltre l’oggetto

Per gli studenti del Master in Product Design, questi progetti sono stati molto più che esercizi di stile: hanno rappresentato l’opportunità di rivedere concetti noti come il riuso creativo degli scarti o il potere evocativo di una candela trasformandoli in esperienze sensoriali e narrative. Hanno così dimostrato come un design consapevole possa non solo risolvere problemi, ma anche arricchire la vita quotidiana attraverso nuovi rituali e un rinnovato valore dell’artigianato.