Micah Silver presenta A Social Architecture Made of Air: Vedere l’audio nelle esposizioni

A Social Architecture Made of Air ha invitato gli studenti a riconsiderare il ruolo dell’audio come strumento tecnologico per definire gli spazi sociali e creare ambienti immersivi. Nella sua sessione stimolante, Micah Silver ha sfidato gli studenti a esplorare la profonda connessione tra suono e spazio, e come l’audio abbia plasmato il modo in cui esperiamo il mondo che ci circonda.

Seeing Audio in Exhibitions

Negli ultimi 150 anni, l’audio è stato utilizzato come strumento sensoriale per definire gli spazi, spesso comportandosi come un trucco da salone per rappresentare ambienti sociali. Ma come è diventato una tecnologia così onnipresente? Micah ha esplorato le domande su cosa sia veramente l’audio e come la sua natura trasformativa stia cambiando nell’era dell’AI generativa. Con il cambiamento delle convinzioni fondamentali sull’audio come testimonianza della presenza umana, Micah ha esaminato cosa rimane di questo medium sensoriale.

Con l’audio che si muove a 350 metri al secondo, esso è intrinsecamente spaziale, esistendo intorno a noi mentre respiriamo. Negli ultimi due decenni, è diventato sempre più possibile modellare la proprietà spaziale del suono, soprattutto nel contesto delle esperienze audio immersive. Ma cosa significa davvero immersione, e possiamo ridefinirla? Micah ha incoraggiato gli studenti a riconsiderare il concetto di immersione e concentrarsi invece sul potenziale creativo dell’uso del suono e dell’audio per fare place-making e modellare gli ambienti.

Attraverso un nuovo framework per analizzare la documentazione visiva del suono, Micah ha guidato gli studenti in un viaggio attraverso la storia dell’audio nelle esposizioni. La sessione ha esplorato le limitazioni e le possibilità del suono come materiale nel design, evidenziando cosa riserva il futuro per i designer che lavorano con l’audio negli spazi creativi.

Space Talks

Questa lecture fa parte di SPACE TALKS, curato da Rana Rmeily, co-fondatrice del collettivo di design espositivo TheLoveTriangle e ex partner associato di Atelier Brückner. Space Talks è una serie di conferenze che esplora la scenografia come mezzo di dialogo—tra corpi, ambienti, sistemi e storie. Radicato nella visione di Rana di spazio come piattaforma e protagonista, la serie riunisce designer e pensatori che sfidano, espandono e riformulano i modi in cui esperiamo e ci relazioniamo con i nostri dintorni. Dall’architettura della moda e dal potere spaziale del suono, all’intelligenza sensoriale e all’evoluzione degli spazi di transizione, ogni talk apre una prospettiva unica sul pensiero scenografico—abbracciando movimento, materialità, tecnologia ed emozione come strumenti per plasmare ambienti significativi e reattivi.