Gonzalo Herrero presenta: L’Architettura della Moda

Attraverso questa esplorazione, Gonzalo incoraggia gli studenti a ripensare a come i principi architettonici possano essere applicati al design della moda e come i designer possano utilizzare lo spazio come strumento per comunicare narrazioni culturali più profonde.

 The Architecture of Fashion

In questa sessione stimolante, Gonzalo Herrero esplora la dinamica relazione tra moda e architettura, concentrandosi su come i due campi si siano influenzati reciprocamente nel tempo. Da Zaha Hadid a Virgil Abloh, architetti e designer si sono a lungo rivolti alla moda come spazio per sperimentazione e espressione culturale. Gonzalo esplora la storia di questa collaborazione, in particolare nel contesto del design del retail e delle sfilate di moda, che sono stati importanti strumenti di narrazione, plasmando identità e offrendo esperienze immersive.

Moda e Architettura come Piattaforme per la Narrazione
Gonzalo esamina come architettura e moda si intersechino per creare spazi che non solo espongono abiti, ma raccontano anche storie coinvolgenti. Studiando le sfilate di moda iconiche e i design del retail, evidenzia l’importanza del design spaziale nel plasmare il modo in cui viviamo la moda. Questi spazi, secondo Gonzalo, sono molto più di semplici scenografie: sono ambienti immersivi che trasmettono storie, emozioni e identità culturali.

La sessione offre uno sguardo affascinante su come l’architettura sia diventata parte integrante dell’esperienza della moda, andando oltre il fisico e entrando nel regno dell’espressione culturale e del coinvolgimento.

Space talks

Questo lecture fa parte di SPACE TALKS, curato da Rana Rmeily, co-fondatrice del collettivo di design espositivo TheLoveTriangle e ex partner associato di Atelier Brückner. Space Talks è una serie di conferenze che esplora la scenografia come mezzo di dialogo—tra corpi, ambienti, sistemi e storie. Radicato nella visione di Rana di spazio come piattaforma e protagonista, la serie riunisce designer e pensatori che sfidano, espandono e riformulano i modi in cui esperiamo e ci relazioniamo con i nostri dintorni. Dall’architettura della moda e dal potere spaziale del suono, all’intelligenza sensoriale e all’evoluzione degli spazi di transizione, ogni talk apre una prospettiva unica sul pensiero scenografico—abbracciando movimento, materialità, tecnologia ed emozione come strumenti per plasmare ambienti significativi e reattivi.