The Sensory Self ha invitato gli studenti a risvegliare la loro intelligenza sensoriale ed esplorare il potere dei cinque sensi come strumenti creativi per plasmare il mondo intorno a noi. Attraverso una sessione dinamica e non convenzionale, Emilie Baltz ha sfidato gli studenti a pensare oltre gli schermi e i prototipi e a creare esperienze che siano profondamente sentite e incarnate.
In un’epoca in cui il design inizia spesso sullo schermo, l’artista e designer delle esperienze Emilie Baltz ha ricordato agli studenti che il design inizia davvero dalla pelle. Nella sua sessione energetica e interattiva, dal titolo “The Sensory Self: Progettare esperienze incarnate attraverso i cinque sensi“, Emilie ha esplorato come il gusto, il tocco, la vista, l’olfatto e l’udito possano essere utilizzati come strumenti potenti per l’espressione creativa e l’innovazione.
Traendo ispirazione dal suo background interdisciplinare nel cibo, nell’arte e negli ambienti immersivi, Emilie ha sottolineato l’importanza di progettare dal corpo verso l’esterno. Ha sfidato gli studenti a superare i design digitali e a considerare come l’impegno sensoriale possa sbloccare nuove forme di connessione, storytelling e risonanza emotiva. Incorporando esperienze incarnate, Emilie ha mostrato come il design possa diventare uno strumento per approfondire l’impegno umano e ispirare meraviglia.
Come leader nel design multisensoriale delle esperienze, nell’arte esperienziale e nella tecnologia interattiva, Emilie Baltz è stata all’avanguardia nell’inventare nuovi modi di progettare esperienze che coinvolgano tutti e cinque i sensi. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni prestigiose come il Museum of the Future di Dubai, il NEW MUSEUM e il Cooper Hewitt National Design Museum. Nel corso dei suoi 20+ anni di lavoro in vari settori creativi, Emilie ha utilizzato il design sensoriale per favorire il lavoro di squadra, l’innovazione e il gioco.
Attraverso una serie di esercizi giocosi e veloci, Emilie ha invitato gli studenti a esplorare ciascuno dei cinque sensi singolarmente e in combinazione, incoraggiandoli a usare i propri corpi come laboratori di ricerca, strumenti di design e dispositivi narrativi
Space Talks
Questa lecture fa parte di SPACE TALKS, curato da Rana Rmeily, co-fondatrice del collettivo di design espositivo TheLoveTriangle e ex partner associato di Atelier Brückner. Space Talks è una serie di conferenze che esplora la scenografia come mezzo di dialogo—tra corpi, ambienti, sistemi e storie. Radicato nella visione di Rana di spazio come piattaforma e protagonista, la serie riunisce designer e pensatori che sfidano, espandono e riformulano i modi in cui esperiamo e ci relazioniamo con i nostri dintorni. Dall’architettura della moda e dal potere spaziale del suono, all’intelligenza sensoriale e all’evoluzione degli spazi di transizione, ogni talk apre una prospettiva unica sul pensiero scenografico—abbracciando movimento, materialità, tecnologia ed emozione come strumenti per plasmare ambienti significativi e reattivi.