Inaugura il 12 aprile a Palazzo San Francesco di Domodossola la mostra Concrete Astrazioni, promossa dalla Fondazione Paola Angela Ruminelli in collaborazione con i Musei Civici Gian Giacomo Galletti e il Comune di Domodossola. In esposizione 90 opere tra disegno, pittura, ceramica e metallo.
Celebrazione di Nino Di Salvatore
Al centro dell’esposizione, un omaggio a Nino Di Salvatore (1924–2001), artista visionario e fondatore della SPD Scuola Politecnica di Design di Milano. Nato a Pallanza e figura chiave del panorama artistico italiano del dopoguerra, Di Salvatore fu tra i primi ad esplorare l’Arte Concreta, aderendo al movimento MAC nel 1948. Nel 1954 fondò la SPD, la prima scuola post-laurea di design in Italia, dando forma a generazioni di designer e ridefinendo il legame tra arte, comunicazione e design industriale. In mostra 28 sue opere, accompagnate da materiali d’archivio della SPD che ne raccontano il percorso creativo e l’approccio didattico pionieristico.
In evidenza Parnisari e Simionato
La mostra mette in luce anche l’eredità creativa di Arrigo Parnisari e Antonio Simionato, artisti legati al territorio ossolano attraverso una produzione astratta di grande intensità. Le loro storie, meno note al grande pubblico, sono raccontate attraverso opere rare e inedite, accompagnate da nuovi studi critici sviluppati appositamente per l’occasione.
Un viaggio attraverso l’astrazione del dopoguerra
La mostra esplora l’evoluzione artistica di queste tre figure nel più ampio contesto dell’arte italiana ed europea del dopoguerra. Accanto a 28 opere di Di Salvatore, i visitatori troveranno materiali d’archivio della SPD, offrendo uno sguardo sui suoi metodi didattici unici e sulla sua visione del design. Le opere grafiche e pittoriche di Simionato, molte provenienti da collezioni private, sono accompagnate da una biografia inedita. Le pitture e ceramiche di Parnisari documentano la sua crescita artistica, dal periodo iniziale fino alla sua fase fiorentina, rivelando una continua esplorazione della forma e del materiale.
L’arte incontra il design
Una sezione speciale esplora il ponte tra arte, ricerca e applicazione industriale, includendo un orologio disegnato da Di Salvatore, la “Scultura da viaggio” di Corraini e Munari, e lampade iconiche di Achille Castiglioni, Bruno Munari e Tobia Scarpa.