Simone Bossi è un fotografo con formazione in architettura con base in Italia. Ha studiato architettura a Milano e Siviglia. Dopo cinque anni di lavoro come architetto in vari paesi europei, ha deciso di dedicarsi completamente alla fotografia, collaborando con architetti, brand e case editrici.
Attraverso le sue immagini frammentate e indeterminate, cerca di rivelare le emozioni e le atmosfere dello spazio dopo un processo introspettivo.
Nel 2023, le sue fotografie sono state esposte presso Casa Studio Diego Rivera e il Museo Frida Kahlo a Città del Messico, oltre che in una serie di mostre personali in Lussemburgo, Svizzera e Italia.
Nel 2024, è stato selezionato dalla Danish Art Foundation per il programma di residenza artistica presso Jørn Utzon Can Lis a Palma di Maiorca.
LEZIONE
L’esperienza di uno spazio è una questione personale. La relazione tra uno spazio e la persona che lo abita è unica: background culturale, immaginazione e esperienze personali portano inconsciamente ogni individuo a fondere ciò che sentiamo con il luogo in cui ci troviamo. Seguendo questa idea, lo spazio non è solo spazio, ma un momento che proietta la nostra intimità su qualcos’altro. Ciò che è considerato principalmente un evento esterno può diventare un intenso viaggio introspettivo verso noi stessi.
Rivisitando alcuni capolavori architettonici e oltre, l’autore esplorerà la relazione tra psicologia umana e architettura, invitando il pubblico a risvegliare i propri sensi e ricostruire il proprio spazio personale. Rifiutando qualsiasi produzione iconica o descrizione visiva e attivando un processo di comprensione più lento, lo spazio perde tutti i suoi aspetti funzionali e si trasforma improvvisamente in un’entità.