Nata nel 1992, è una danzatrice e performer attiva tra Milano e Bologna, al suo debutto come autrice. Dopo due anni di studi in Psicologia, ha intrapreso un percorso professionale nella danza, diplomandosi come performer-coreografa alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.
Durante gli studi ha danzato per coreografi di fama internazionale come Elie Tass, Cédric Charron e Annabelle Chambòn (Jan Fabre). Si distingue come performer per le sue interpretazioni nei progetti di Michele Ifigenia/Tyche, in particolare con CUMA, presentato dal 2022 nei più importanti e prestigiosi festival come Bolzano Danza, Gender Bender, Fabbrica Europa e FIND Danza.
Vincitrice di premi come Vetrina d’Autore 2023 e CAM CAM 2022, collabora con importanti compagnie di danza contemporanea, tra cui Simona Bertozzi/Nexus e Ariella Vidach AiEP. La sua carriera in continua evoluzione la vede impegnata in lavori che spaziano tra danza contemporanea, performance e ricerca coreografica fino alla creazione autoriale. In particolare, il suo debutto come autrice prende forma con Architomia, nato dall’esplorazione del concetto biologico di architomia, un processo di riproduzione asessuata basato sulla frammentazione. Questa idea diventa una metafora per indagare tematiche legate alla frammentazione, separazione e alla possibilità di rigenerazione.