Alessia Caliendo è una giornalista, project manager editoriale e docente italiana la cui pratica interdisciplinare abbraccia la cultura visiva, l’editoria contemporanea, la moda, il design, la comunicazione e la formazione. In oltre quindici anni ha sviluppato un percorso professionale e intellettuale all’incrocio tra scrittura, creazione dell’immagine e produzione culturale, operando in contesti editoriali, accademici e istituzionali. Il suo approccio concepisce l’editoria non come un semplice mezzo di comunicazione, ma come uno spazio critico in cui immagini, linguaggi, cultura materiale e identità contemporanee vengono costruiti, diffusi e interpretati.
Formatasi allo IED – Istituto Europeo di Design, ha successivamente approfondito i suoi studi presso la Central Saint Martins di Londra e l’International Center of Photography (ICP) di New York. Unendo il background nel design, la ricerca visiva e la pratica editoriale, il suo lavoro ha progressivamente superato i confini disciplinari tradizionali per creare una sintesi tra giornalismo, fotografia, direzione visiva, fashion studies e cultura visiva contemporanea.
La sua esperienza lavorativa spazia tra pubblicazioni internazionali, campagne pubblicitarie, produzioni visive e progetti culturali. Nel 2017 è entrata in Condé Nast Italia, producendo contenuti per testate iconiche come Vogue Italia, Vanity Fair, Glamour, GQ, Wired e La Cucina Italiana, e collaborando parallelamente alle attività didattiche della Condé Nast Academy. Il suo portfolio vanta inoltre collaborazioni con Domus, Elle, Harper’s Bazaar, Marie Claire, L’Officiel, HTSI – Il Sole 24 Ore, VDNews, Lampoon, Leather & Luxury, TechnoFashion, Exibart e Artribune.
Accanto all’attività editoriale, l’insegnamento, la ricerca critica e la trasmissione del sapere sono diventati pilastri fondamentali della sua professione. Ha tenuto corsi, lecture e workshop in svariati contesti di eccellenza, tra cui Polimoda, IED – Istituto Europeo di Design, SDA Bocconi School of Management e Leica Akademie.
I suoi interessi di ricerca e didattica si concentrano sulla comunicazione visiva, l’editoria contemporanea, i processi editoriali e il visual storytelling, con una particolare attenzione al modo in cui immagini e parole plasmano le narrazioni culturali e i sistemi di rappresentazione. Collocandosi all’incrocio tra giornalismo, indagine visiva, formazione e produzione culturale, il suo lavoro esplora l’editoria sia come disciplina creativa, sia come lente interpretativa fondamentale per analizzare e comprendere la cultura contemporanea.